Dyson Supersonic, l’asciugacapelli rivoluzionato

Il Supersonic è il frutto di investimenti per 70 milioni di euro e la creazione di un laboratorio ad hoc per studiare la scienza del capello e osservare come reagiscono alle fonti di stress e capire come invece mantenerli sani e in piega.

Ci sono voluti ben quattro anni di studio e 1,6 km di capelli asciugati prima che il Supersonic potesse vincere la sfida. Sfida di cui ha parlato James Dyson, in fase di presentazione del prodotto: «Gli asciugacapelli possono essere pesanti, inefficienti e rumorosi.

Dyson Supersonic

Analizzandoli nel dettaglio, ci siamo anche resi conto che possono causare gravi danni ai capelli. Ecco perché ho sfidato gli ingegneri Dyson a studiare attentamente la scienza del capello e a sviluppare la nostra versione di asciugacapelli per risolvere questi problemi».

L’apparecchio, dalle dimensioni molto ridotte, è alimentato dal motore digitale Dyson V9, fino a otto volte più veloce rispetto agli altri asciugacapelli. Composto da una ventola a 13 pale, anziché 11 come di consueto, rendono l’asciugacapelli molto silenzioso generando un tipo di frequenza acustica non percepibile dall’orecchio umano.

Il motore è abbastanza piccolo da entrare nel manico dell’asciugacapelli piuttosto che nella testa. Il risultato è un phon leggero, maneggevole e dal peso bilanciato grazie all’alloggiamento della meccanica nel manico e non nella parte superiore, come nella maggior parte dei prodotti in commercio.

Dyson Supersonic

Questa caratteristica rende il design estremamente diverso da quelli che abbiamo conosciuto fino ad ora. Il Supersonic è dotato di un sistema di controllo intelligente del calore, grazie al quale i capelli non saranno più esposti a temperature eccessive.
Il risultato è raggiunto grazie ad un termostato che misura 20 volte al secondo la temperatura e la comunica al chip interno in modo da non farla mai salire al di sopra dei 150 gradi Celsius, salvaguardando in questo modo la salute della cute e del capello.
Con la tecnologia Air Multiplier invece si moltiplica il volume dell’aria aspirata nel motore producendo un getto veloce e mirato. Quattro sono i livelli di calore differenti, incluso il getto freddo e tre flussi d’aria di diversa intensità.

Dyson Supersonic

Gli ingegneri Dyson hanno creato tre accessori magnetici studiati alla perfezione, freddi al tatto grazie alla tecnologia Heat Shield; l’aria calda rimane contenuta fra due strati di aria fredda, impedendo così il surriscaldamento. Gli accesori sono in attesa di ben 16 brevetti, per controllare ulteriormente il flusso d’aria e rendere possibile un’ampia gamma di pettinature diverse.

Disponibile da settembre, il Dyson Supersonic sarà in vendita a 299 sterline nel Regno Unito e non si conosce ancora il prezzo per il resto d’Europa.